Un corridoio strategico che collega Asia e Africa

I crescenti flussi commerciali tra Asia e Africa stanno creando esigenze logistiche sempre più complesse, e richiedono servizi marittimi in grado di coniugare portata, efficienza e flessibilità. Il servizio Asia Orientale – Sudafrica – Africa Occidentale del Gruppo Grimaldi è progettato per soddisfare queste esigenze, offrendo collegamenti diretti e affidabili tra i principali poli industriali e di produzione di rotabili della Cina e mercati strategici in tutta l\'Africa.

Due recenti operazioni offrono una chiara dimostrazione delle capacità del servizio. Il 2 agosto, la nave ro-ro multipurpose Great Abidjan ha effettuato uno scalo da record presso il porto di Tema (Ghana), stabilendo un nuovo parametro di riferimento operativo: la nave ha sbarcato circa 3.100 metri lineari di carico rotabile, 1.100 veicoli leggeri, 350 TEU e 120 metri lineari di project cargo trasportato su rimorchi mafi.

La portata e la diversità del carico movimentato in un unico scalo portuale hanno evidenziato la capacità del servizio di rispondere alle richieste di clienti operanti in diversi segmenti del commercio Asia-Africa. L'operazione ha inoltre dimostrato l'efficienza e l'affidabilità di una rete progettata per gestire volumi di carico consistenti mantenendo tempi di transito competitivi.

Con la sua frequenza quindicinale, il collegamento unisce i porti cinesi di Taicang e Ningbo a Lagos (Nigeria) in 30 giorni e a Tema in 32 giorni, offrendo al contempo collegamenti particolarmente competitivi tra Durban e l'Africa Occidentale, con tempi di transito di 8 giorni per Lagos e 10 giorni per Tema.

Capacità e convenienza sono tuttavia solo due dei punti di forza del servizio. La sua capacità di accogliere carichi speciali e fuori misura è altrettanto importante.

Una recente spedizione a bordo della Great Casablanca ha ulteriormente dimostrato questa flessibilità: un trasformatore del peso di 197 tonnellate metriche, con dimensioni di 13,435 × 3,81 × 4,17 metri, è stato caricato a Taicang il 23 agosto ed è arrivato a Lagos il 23 settembre.

Il trasformatore è stato spedito insieme a sette container, offrendo un esempio concreto di come le navi di classe G5 di Grimaldi possano combinare project cargo fuori misura e pesante con merci convenzionali ro-ro e containerizzate nella stessa traversata.

Questo è stato il primo di tre trasformatori che il Gruppo trasporterà nel 2026, con almeno altri tre pianificati per il 2027. La continuità di questo programma evidenzia ulteriormente la capacità del servizio di fornire una soluzione logistica affidabile per esigenze di carico complesse e specializzate a lungo termine.

All'arrivo a Lagos, il carico è stato sbarcato presso il Ports and Terminal Multiservices Ltd (PTML), il più grande terminal ro-ro dell'Africa Occidentale, di proprietà del Gruppo Grimaldi.

Insieme, queste due operazioni sottolineano il ruolo strategico del servizio Asia Orientale – Sudafrica – Africa Occidentale all'interno della rete internazionale del Gruppo Grimaldi. La rotta collega Cina, Sudafrica, Nigeria e Ghana, mentre l’hub strategico di PTML in Nigeria ne estende la portata ad una gamma più ampia di mercati dell'Africa Occidentale, da Casablanca (Marocco) a Luanda (Angola).

Questa estesa connettività è garantita da navi di classe G5 di ultima generazione, come la Great Abidjan e la Great Casablanca, che uniscono un\'elevata capacità di carico a prestazioni ambientali migliorate. Il loro design avanzato consente una riduzione fino al 43% delle emissioni di CO₂ per tonnellata di carico trasportata, contribuendo a un trasporto marittimo più efficiente e sostenibile.

Dai volumi record movimentati a Tema al trasporto di project cargo sul corridoio marittimo Cina-Nigeria, queste operazioni dimostrano la capacità del servizio di adattarsi a diversi tipi di carico mantenendo collegamenti affidabili e tempi di transito competitivi.

Combinando capacità, flessibilità ed efficienza, il collegamento Asia Orientale – Sudafrica – Africa Occidentale di Grimaldi sta rafforzando la sua posizione come corridoio marittimo strategico tra due delle regioni commerciali più dinamiche del mondo.