Grimaldi prende in consegna la Grande Pacifico
Con una capacità di carico di 9.800 CEU, la nuova unità è la più grande PCTC della flotta del Gruppo napoletano.
Napoli, 11 agosto
2026 – È stata
consegnata ieri la Grande Pacifico, tredicesima nave Ammonia
Ready del Gruppo Grimaldi e prima di cinque innovative PCTC (Pure Car
& Truck Carrier) unità gemelle commissionate a China Merchants Heavy
Industries Jiangsu. Evoluzione del progetto che ha dato vita
alle prime cinque navi da 9.000 CEU (Car Equivalent Unit) già
consegnate dallo stesso cantiere, le nuove navi offrono una capacità
di carico ulteriormente incrementata, mantenendo gli
stessi elevatissimi standard di efficienza
energetica, innovazione tecnologica e sostenibilità
ambientale che caratterizzano questa classe di car carrier.
Lunga 220 metri e larga 38 metri, la Grande
Pacifico ha una stazza lorda di 95.534 tonnellate e una velocità di
crociera di 18 nodi. Grazie alla configurazione dei suoi 15 ponti – uno in più
rispetto alle cinque precedenti unità della stessa classe – la sua capacità di
carico raggiunge i 9.800 CEU, con un incremento di circa il 9%. Oltre
ai veicoli elettrici e a quelli alimentati con carburanti
convenzionali, la nave è progettata anche per il trasporto
di veicoli alimentati a gas naturale compresso (CNG),
ampliando ulteriormente la gamma di carichi trasportabili.
La Grande Pacifico
ha ottenuto dal Registro Italiano Navale (RINA) la notazione di
classe Ammonia Ready, che certifica
che potrà essere convertita all’utilizzo dell'ammoniaca come combustibile
alternativo a zero emissioni di carbonio. Progettata nel rispetto dei più alti standard, la
nave ha ottenuto anche diverse altre le notazioni di classe, tra cui Green Plus, Green Star 3, Comfort Vibration and Comfort Noise Port.
Grazie alle numerose tecnologie eco-compatibili adottate a bordo, la Grande Pacifico è capace di abbattere del 50% il consumo di carburante rispetto alle navi
car carrier della precedente generazione.
Dotata di mega batterie al litio con
una capacità complessiva di 5 MWh e predisposta per
l'alimentazione elettrica da terra (cold ironing) nei porti
attrezzati, la nave è in grado di azzerare le emissioni durante le soste
in banchina. A bordo trovano inoltre impiego le più avanzate soluzioni per
l'efficienza energetica, tra cui 2.500 metri quadrati di pannelli
solari, sistemi intelligenti per la gestione dei consumi, pitture
siliconiche per ridurre la resistenza all'avanzamento, un sistema di air
lubrication, un design dello scafo ottimizzato e l'innovativo gate
rudder, che migliora l'efficienza propulsiva e la manovrabilità. Il motore
a controllo elettronico è infine dotato di sistemi di trattamento dei gas di
scarico che consentono di ridurre le emissioni di ossidi di
zolfo (SOx), particolato (PM) e ossidi di
azoto (NOx), questi ultimi al di sotto dei limiti IMO
Tier III.
Il nome della nuova nave richiama la
crescente presenza del Gruppo Grimaldi nell'area del Pacifico, consolidata
negli ultimi anni con servizi marittimi regolari e sempre più capillari a
supporto dell'industria automobilistica e del trasporto di rotabili. La
Grande Pacifico effettuerà il suo viaggio inaugurale sul servizio
Asia-Europe, in partenza nei prossimi giorni dal porto di Taicang (Cina) con
destinazione Anversa (Belgio) e Southampton (Regno Unito). A bordo trasporterà
un carico di oltre 6.900 autovetture e oltre 900 metri lineari di merci
rotabili.
“Con la consegna della Grande Pacifico, il Gruppo Grimaldi conferma la propria strategia di investimento in una flotta sempre più innovativa, efficiente e sostenibile”, ha affermato Emanuele Grimaldi, Amministratore Delegato del Gruppo Grimaldi. “Le nuove unità PCTC da 9.800 CEU rappresentano una naturale evoluzione delle prime cinque navi della serie, con una capacità di carico ancora maggiore e soluzioni progettuali che ne ampliano la versatilità operativa. Investire in navi sempre più capienti ed efficienti, e al contempo predisposte all’utilizzo dei carburanti del futuro, significa rafforzare la nostra leadership nel settore e offrire ai nostri clienti servizi di trasporto marittimo all’avanguardia, con il minor impatto ambientale possibile.”

