Porto di Catania, Eugenio Grimaldi: “Investiremo sempre di più”

Saranno sempre più importanti gli investimenti nel porto di Catania da parte del Gruppo Grimaldi, tra i principali armatori al mondo nel comparto short sea, già da molti anni il principale operatore dello scalo etneo: l’ha ribadito l’Executive Manager Eugenio Grimaldi, durante la visita istituzionale del 26 giugno presso la sede catanese dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale, dove è stato accolto dal Presidente Francesco Di Sarcina.

Un incontro, particolarmente gradito, in cui ci siamo confrontati sullo sviluppo del porto che conta sulla presenza di questa azienda leader nel settore – ha spiegato il Presidente Di Sarcina – e durante il quale abbiamo parlato di sostenibilità, prospettive di crescita e soprattutto logistica integrata in vista delle numerose progettualità work in progress che riguardano il futuro del porto di Catania; in tal senso ho anche fatto tesoro dei preziosi suggerimenti che il dott. Grimaldi, da operatore di grande esperienza, ha voluto dare all’AdSP al fine di offrire alle aziende presenti nella nostra infrastruttura servizi e attività sempre più di livello internazionale”.

Un percorso condiviso, quello intrapreso dall’Authority, su cui Eugenio Grimaldi ha espresso interesse: “Siamo decisi a scommettere in maniera sempre più significativa nel porto di Catania, potenziando l’offerta e le attività che già svolgiamo. Questo scalo per noi risulta fondamentale nel bacino del Mar Mediterraneo e intendiamo collaborare fattivamente con l’AdSP al fine di incrementare i nostri servizi e rendere ancora più efficienti quelli già esistenti, confidando sulla possibilità di vedere attuati i progetti di sviluppo in corso”.

L’investimento sulle infrastrutture terrestri si inserisce in un percorso più ampio già avviato dal Gruppo Grimaldi con il potenziamento della flotta impiegata sui collegamenti di corto raggio. Su queste linee operano infatti anche le navi di classe ECO, tra le unità ro-ro più moderne e tecnologicamente avanzate al mondo, con una capacità di oltre 500 trailer e soluzioni progettate per ridurre in modo significativo le emissioni di CO₂ rispetto alla precedente generazione di navi.

Particolarmente rilevante è anche la tecnologia che permette di raggiungere zero emissioni durante le soste in porto, grazie a batterie di ultima generazione che garantiscono la continuità dei servizi di bordo senza ricorrere ai motori ausiliari. Un elemento che rafforza la coerenza tra crescita dei traffici, qualità dei servizi e sostenibilità ambientale.