Ancora una car carrier per Grimaldi: battezzata e consegnata la Grande Inghilterra
Cerimonia a Shanghai per l’ingresso in flotta dell’undicesima nave
ammonia-ready del Gruppo, pronta per il suo viaggio inaugurale verso Sud
America e Nord Europa.
Napoli, 22 aprile 2026 – Si è tenuta ieri a Shanghai la cerimonia di battesimo
e consegna della Grande Inghilterra. Commissionata a China
Merchants Heavy Industries Jiangsu, per il Gruppo Grimaldi si tratta dell’undicesima
unità PCTC (Pure Car & Truck Carrier) ammonia ready, ossia
predisposta per l’utilizzo dell’ammoniaca come carburante alternativo a zero
emissioni di carbonio.
Come le sue gemelle già in servizio – Grande Shanghai,
Grande Svezia e Grande Michigan – la nuova unità si distingue per
l’elevata capacità di carico e il ridotto impatto ambientale, grazie a un
design innovativo e alle numerose soluzioni tecnologiche installate a bordo.
Sui suoi 14 ponti può trasportare sia veicoli elettrici
che quelli alimentati da combustibili fossili, per una capacità massima di 9.000
CEU (Car Equivalent Units).
Grazie alle numerose tecnologie green
adottate a bordo, tra cui pannelli solari, mega batterie al litio e
predisposizione per il cold ironing, la Grande
Inghilterra è
capace di abbattere del 50% il consumo di
carburante rispetto alle navi car carrier della
precedente generazione.
Il nome della nave rende omaggio all’Inghilterra, dove il
Gruppo Grimaldi è attivo da circa 70 anni. Oggi questa presenza si traduce non
solo in servizi marittimi regolari – operati con i brand Grimaldi Lines,
Finnlines ed Atlantic Container Line – che collegano i principali porti inglesi
a quelli di cinque continenti, ma anche in una rete consolidata di uffici e
agenzie locali.
Alla cerimonia di battesimo della nuova nave hanno
partecipato, tra gli altri, Mei Zhonghua, Presidente e General
Manager di CMHI, e Luigi Pacella Grimaldi, Automotive
Intercontinental Director del Gruppo Grimaldi.
Ha preso parte all’evento anche una delegazione di BAIC Foton International, produttore cinese specializzato in veicoli commerciali,
pick-up e autobus, che si avvale dei servizi del Gruppo Grimaldi quale partner
logistico strategico per l’export verso l’Africa, il Golfo Persico, il
Mediterraneo, l’America Latina, il Sud Est Asiatico e l’Australia. A
testimonianza di una collaborazione di crescente solidità, il ruolo di madrina
della Grande Inghilterra è stato affidato a Wang Qiuxiang,
Vice President of R&D di BAIC Foton International.
“Investire nella costruzione di navi all’avanguardia
come la Grande Inghilterra significa contribuire in modo concreto alla
transizione energetica del trasporto marittimo, rispondendo al contempo alle
esigenze dei nostri clienti con servizi di qualità sempre più elevata”, ha
dichiarato Emanuele Grimaldi, Amministratore Delegato del Gruppo
Grimaldi. “È così che intendiamo continuare a supportare le catene
logistiche globali: elevando costantemente i nostri standard sul piano
dell’efficienza e della sostenibilità”.
La Grande Inghilterra è
già pronta per il suo viaggio inaugurale: con un carico di 6.500 auto e 800
metri lineari di altri rotabili (bus, autocarri, macchinari industriali),
partirà tra pochi giorni da Taicang (Cina) diretta a Suape (Brasile) ed Anversa
(Belgio).
Le principali tecnologie a bordo della Grande
Inghilterra
Lunga
220 metri e larga 38 metri, la Grande Inghilterra ha una stazza
lorda di 93.145 tonnellate ed una velocità di crociera di 18 nodi.
La notazione Ammonia Ready
del Registro Italiano Navale certifica che potrà essere convertita
all’utilizzo dell\'ammoniaca come combustibile alternativo a zero emissioni di
carbonio.
Progettata nel rispetto dei più
alti standard, la Grande Inghilterra ha ottenuto anche le notazioni
di classe Green Plus, Green Star 3, Comfort Vibration and Comfort
Noise Port.
La nave è dotata di mega
batterie al litio dalla capacità totale di 5 MWh; in più, può ricevere
energia elettrica da terra durante le soste in porto (cold ironing)
negli scali dotati dell’infrastruttura necessaria. Entrambi i sistemi
permettono di azzerare le emissioni durante le soste in porto.
La nave utilizza tutte le
migliori tecnologie per l’ottimizzazione energetica: dai 2.500 metri
quadrati di pannelli solari, alle pitture siliconiche per ridurre la
resistenza all’avanzamento, ai sistemi smart di controllo della ventilazione e
dell’aria condizionata. Il motore a controllo elettronico è dotato di sistemi
di trattamento dei gas di scarico per abbattere le emissioni di ossidi di zolfo
(SOx) e di particolato (PM), e di un sistema di riduzione catalitica selettiva
degli ossidi di azoto (NOx) sotto i livelli TIER III.
Ulteriori innovazioni tecnologiche che contribuiscono a ridurne ulteriormente l’impatto ambientale includono un sistema di Air Lubrication, un design dello scafo ottimizzato, e un innovativo timone denominato gate rudder installato per la prima volta su navi PCTC, composto da due pale foil posizionate ai lati dell’elica che migliorano l’efficienza propulsiva e la manovrabilità.


