Consegnata e battezzata la Grande Tokyo, decima car carrier ammonia ready di Grimaldi
Il
nome della nave è un omaggio al Giappone e al suo ruolo crescente nel network del
Gruppo. Nel suo viaggio inaugurale trasporterà migliaia di auto dalla Cina al
Brasile.
Napoli, 17 aprile
2026 – È stata consegnata e battezzata a Shanghai la nuova
nave Pure Car & Truck Carrier (PCTC) Grande Tokyo. Per la
flotta del Gruppo Grimaldi si tratta della decima unità ammonia-ready,
ossia predisposta per il futuro utilizzo dell’ammoniaca come carburante
alternativo.
Si tratta anche dell’ultima delle sette
unità gemelle commissionate ai cantieri SWS (Shanghai Waigaoqiao Shipbuilding
Company Limited) e CSTC (China Shipbuilding Trading Company Limited) – entrambi
parte di China State Shipbuilding Corporation Limited (CSSC).
La Grande Tokyo è
stata progettata per il trasporto di veicoli — auto, SUV,
furgoni, sia elettrici che alimentati da combustibili tradizionali —
oltre ad altri tipi di carico rotabile. La nave offre una capacità di
carico pari a 9.241 CEU (Car Equivalent Unit) e dispone di quattro ponti
adibiti anche al trasporto di merci rotabili di grandi dimensioni,
inclusi carichi pesanti fino a 250 tonnellate e con un’altezza massima
di 6,5 metri.
La nave prende il nome dalla città di
Tokyo, quale omaggio simbolico al Giappone e al suo ruolo centrale nell’ambito
dei servizi Grimaldi dedicati all’Asia. Il Gruppo serve diversi scali
giapponesi con collegamenti diretti di linea tra Asia ed Europa, Golfo Persico
e Africa Orientale, e continua a consolidarvi la propria presenza. Grazie alle
opzioni di trasbordo e ad una rete che comprende oltre 150 porti in 60 Paesi,
la compagnia è in grado di connettere il Giappone alle principali rotte
commerciali mondiali.
Alla cerimonia di battesimo della nuova
nave hanno partecipato, tra gli altri, Zhang Wei, Vice Presidente di
SWS, e Luigi Pacella Grimaldi, Automotive Intercontinental Director
del Gruppo Grimaldi.
Il ruolo di madrina della Grande Tokyo
è stato affidato a Leina Kawachi, Head of Human Resources di Mitsubishi
Fuso Truck and Bus Corporation, azienda giapponese tra i principali produttori
di camion e autobus, a testimonianza della solida partnership con il Gruppo
Grimaldi per l’export di veicoli dal Giappone verso i principali mercati in
Africa e Medio Oriente.
“Con le nostre PCTC ammonia ready di
ultima generazione, caratterizzate da elevata capacità di trasporto ed
emissioni drasticamente ridotte, abbiamo definito un nuovo standard di
efficienza ed ecosostenibilità nel trasporto mondiale di veicoli lungo le
principali rotte globali”, ha dichiarato Emanuele Grimaldi,
Ammnistratore Delegato del Gruppo Grimaldi. “Confermiamo il nostro impegno
nel consolidare il nostro ruolo di partner affidabile per i nostri clienti,
accompagnandone la crescita con soluzioni logistiche sempre più avanzate, in
grado di adattarsi alle esigenze di un mercato in continua evoluzione”.
Il viaggio inaugurale della Grande Tokyo
prenderà il via nei prossimi giorni da Ningbo (Cina), con destinazione Brasile.
La nave salperà con a bordo circa 6.800 autovetture destinate ai porti di
Paranaguá e Rio de Janeiro.
Le principali
tecnologie a bordo della Grande Tokyo
Lunga 200 metri, larga 38 metri e con una
stazza lorda di circa 77.500 tonnellate, la Grande Tokyo è dotata
di un motore elettronico di ultima generazione, caratterizzato da uno dei
consumi specifici di carburante più bassi della sua categoria, e rispetta i più
severi limiti internazionali in materia di emissioni di CO₂, NOx e SOx.
In particolare, grazie alle dimensioni che
massimizzano la capacità di carico, al progetto nave consolidato, alle
innovazioni progettuali e ad impianti di ultima generazione, la nuova nave riduce
significativamente l’indice di emissioni di CO2 per carico
trasportato – fino al 50% rispetto a quello delle unità PCTC della
precedente generazione.
Inoltre, la Grande Tokyo ha
ottenuto la notazione di classe Ammonia Ready da parte
del RINA (Registro Italiano Navale), che certifica che potrà essere convertita
in una fase successiva all’utilizzo dell\'ammoniaca come combustibile
alternativo a zero emissioni di carbonio. È anche dotata della
predisposizione per il cold ironing, ovvero la possibilità
di alimentarsi con energia elettrica da terra durante la sosta in porto, che
costituisce, laddove disponibile, un’alternativa green al
consumo di carburanti tradizionali.


