TDT da record nel 2025, ancora investimenti nel 2026
Il 2025 si è chiuso con un bilancio estremamente positivo
per il Terminal Darsena Toscana (TDT). Le performance operative e il piano di
investimenti della società, dall’inizio del 2024 parte del Gruppo Grimaldi,
testimoniano una gestione solida e orientata allo sviluppo, in grado di
rafforzare il posizionamento competitivo del terminal e di confermarne la
funzione strategica all’interno del porto di Livorno.
Nel dettaglio, nel 2025 TDT ha movimentato 450.281 TEU tra
traffico di import/export e trasbordo, facendo registrare un incremento del
18,1% rispetto all’anno precedente, quando i volumi si erano attestati a
381.198 TEU. Un risultato particolarmente significativo, che conferma il
rafforzamento del traffico container quale core business del terminal.
Particolarmente rilevante l’andamento del comparto reefer,
che segna una crescita ancora più marcata. I contenitori frigoriferi pieni
movimentati nel corso dell’anno sono stati 28.779, con un aumento del 36%
rispetto alle 21.070 unità del 2024. Un dato che rafforza il profilo di TDT
come snodo chiave della cold chain, a supporto delle filiere agroalimentari e
farmaceutiche.
Segnali incoraggianti arrivano anche dal fronte
dell’intermodalità ferro-mare. Nel 2025 il terminal ha gestito 1.407 convogli
ferroviari, contro i 1.303 dell’anno precedente, con una crescita dell’8%.
A sostenere questi risultati ha contribuito un articolato
programma di investimenti, che nel corso del 2025 ha interessato sia il rinnovo
dei mezzi di movimentazione sia interventi di manutenzione straordinaria.
L’obiettivo è stato quello di preservare elevati livelli di affidabilità
operativa e di accompagnare l’aumento dei volumi con un adeguato incremento
della capacità del terminal. A ulteriore potenziamento della flotta del
terminal, a febbraio di quest’anno sono stati consegnati nuovi reachstacker.
Nel corso del 2026 saranno, inoltre, avviati i lavori per
l’estensione del raccordo ferroviario interno, finalizzati alla realizzazione
di binari lunghi fino a 750 metri, conformi agli standard europei. Insieme con
l’adeguamento della Grande Galleria dell’Appennino sulla linea Prato–Bologna,
permetteranno a TDT di operare treni con container high cube su carri standard
lungo la direttrice nord del corridoio TEN-T Scandinavo–Mediterraneo, ampliando
in modo significativo le opportunità di collegamento con i mercati europei.
In questo scenario di crescita e consolidamento, TDT guarda
con fiducia al futuro e conferma la propria disponibilità a svolgere un ruolo
centrale anche nello sviluppo della Darsena Europa, opera strategica per la
crescita dello scalo livornese, per la quale ha già presentato una formale
istanza vincolante accompagnata da un piano di investimenti di quasi 200
milioni di euro.

