Eccellenza nell’innovazione per la navigazione satellitare: a Grimaldi un riconoscimento dall’ESA
Il 2 settembre è stato celebrato il trentesimo anniversario
dell’approvazione del programma ARTES-9 da parte del Consiglio
Ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA): una decisione che diede
ufficialmente avvio allo sviluppo della navigazione satellitare in Europa, in
collaborazione con la Commissione Europea, Eurocontrol e l’industria europea. L’evento,
tenutosi presso il centro ESTEC (European Space Research and Technology Centre)
a Noordwijk, nei Paesi Bassi, ha segnato un importante traguardo per l’Europa,
celebrando tre decenni di navigazione satellitare; allo stesso tempo, ha
fornito uno sguardo concreto verso il futuro, esplorando tecnologie emergenti e
ambizioni spaziali ancora più audaci.
Nel corso dell’evento sono stati ripercorsi la storia e i
principali successi della navigazione satellitare europea, evidenziando il
ruolo chiave svolto dall’ESA e dai suoi partner nello sviluppo di questo
settore strategico. In questa occasione, il Gruppo Grimaldi ha ricevuto un
riconoscimento come "eccellenza" per il contributo innovativo
apportato al progresso della navigazione satellitare. A rappresentare il gruppo
armatoriale partenopeo all’evento erano presenti Cosimo Cervicato,
Senior Executive Engineer del Dipartimento Energy Saving, R&D & Ship
Design, e l’R&D Consultant Giovanni Bocchetti.
Il progetto GSAB2 – Grimaldi Satellite Assisted Berthing
2
Di fatto, negli ultimi anni il Gruppo Grimaldi ha sostenuto diversi
progetti di ricerca finalizzati ad aumentare la sicurezza della navigazione in
generale e, in particolare, a ridurre i danni provocati dall’errore umano
attraverso lo studio e l’applicazione di sistemi legati alla navigazione
autonoma.
Nel 2023, la consociata Grimaldi Deep Sea S.p.A. è stata
selezionata dall’ESA per partecipare ad un progetto sul tema dell’autonomous
ship. Il progetto, denominato GSAB2 (Grimaldi Satellite Assisted Berthing 2),
rientra nel programma ESA – NAVISP Element 2 ed è stato assegnato ad un
consorzio internazionale guidato proprio da Grimaldi Deep Sea S.p.A. in
collaborazione con Kongsberg (Norvegia), Radiolabs (Italia) e Rina Services
S.p.A. (Italia).
GSAB2 è l’evoluzione del precedente progetto GSAB, assegnato
al Gruppo Grimaldi nel 2022 dall’ESA allo scopo di sviluppare e validare il
primo sistema a guida assistita con tecnologia satellitare per le manovre di
attracco di navi PCTC (Pure Car & Truck Carrier) di grandi dimensioni.
Dopo il successo di GSAB, il nuovo progetto mira a
verificare che il nuovo sistema sia idoneo per il raggiungimento del Livello di
Autonomia 2 definito da Lloyd's Register: questa condizione è soddisfatta
quando tutte le azioni a livello nave sono intraprese da un operatore umano che
si trova a bordo dell’unità, ma gli strumenti di supporto alle decisioni
possono presentare opzioni o influenzare in altro modo le azioni scelte.
Inoltre, GSAB2 studierà i prerequisiti per il raggiungimento del Livello di
Autonomia 3, con decisioni e azioni a livello nave eseguite in modo autonomo
con supervisione umana.
Avviato a maggio 2024, GSAB2 prevede una durata di 36 mesi
per la progettazione delle apparecchiature, dei relativi test di laboratorio,
installazione e test a bordo nave. Nell’ambito del progetto verranno sviluppati
algoritmi avanzati basati su intelligenza artificiale ed interfacce al sistema
di automazione della nave, e saranno adottate le ultime innovazioni
tecnologiche multi-sensore basate su tecnologia satellitare. Il tutto per
contribuire a migliorare l'efficienza delle manovre in porto aumentando la
sicurezza e riducendo le emissioni di CO2: un obiettivo
perfettamente in linea con la strategia del Gruppo Grimaldi, da sempre
impegnato nel rendere il trasporto marittimo più ecosostenibile e sicuro.

