Presentata a Catania la Eco Salerno
Con
una breve cerimonia, tenutasi il 25 febbraio nel porto di Catania, la comunità
portuale etnea ha dato ufficialmente il suo benvenuto alla Eco Salerno,
nuovissima nave consegnata al Gruppo Grimaldi alla fine del 2024. Dallo stesso
mese, questa unità ro-ro ibrida ha potenziato il collegamento regolare
Catania-Brindisi-Ravenna dedicato al trasporto marittimo di merci rotabili, sul
quale è impiegata insieme alla Eurocargo Roma.
La
cerimonia è stata aperta dai saluti di Attilio
Montalto, Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia
Orientale, del Contrammiraglio
(CP) Antonio Ranieri, Comandante
della Direzione Marittima di Catania, e di Eugenio Grimaldi,
Executive Manager del Gruppo Grimaldi. All’evento hanno partecipato
anche altri rappresentanti della comunità portuale di Catania, oltre ai
principali clienti siciliani della compagnia partenopea.
La
Eco Salerno è la tredicesima di 14 navi ibride appartenenti alla
innovativa classe GG5G (Grimaldi Green 5th Generation), costruite
presso i cantieri cinesi Jinling di Nanjing. Si tratta delle navi ro-ro per il
trasporto di corto raggio più grandi ed ecofriendly al mondo. Con una
capacità di trasporto di 7.800 metri lineari, ossia oltre 500 semi-rimorchi,
questi giganti green sono in grado di dimezzare le emissioni di CO2 rispetto
alle navi ro-ro della precedente serie operate dal Gruppo Grimaldi, e
addirittura di azzerarle mentre sono ferme in porto: durante la sosta in
banchina, le navi GG5G possono infatti servirsi dell’energia elettrica
immagazzinata da mega batterie al litio dalla potenza totale di 5MWh, che si
ricaricano durante la navigazione grazie a shaft generator e a 350 m2
di pannelli solari. In più, sono dotate di motori di ultima generazione
controllati elettronicamente e di impianti di depurazione dei gas di scarico
per l’abbattimento delle emissioni di zolfo e particolato.
“Di questo ridotto impatto ambientale possono
beneficiare grandemente le comunità portuali, come quella della città di
Catania, che ci accoglie ormai da quasi 20 anni”, ha affermato Eugenio Grimaldi, responsabile del
mercato siciliano per il gruppo armatoriale partenopeo, prima di ripercorrere
le principali tappe della presenza del principale gruppo armatoriale italiano
nello scalo etneo. “Tutto è iniziato nel
febbraio del 2006 con il collegamento merci Genova-Catania-Malta. Da allora
siamo cresciuti in questo territorio insieme e grazie ai nostri clienti,
all’impegno e dedizione degli operatori portuali, terminalistici e marittimi,
ed oggi offriamo servizi ro-ro diretti che collegano in maniera frequente ed
efficiente questo scalo anche a quelli di Salerno, Ravenna, Livorno e Brindisi.
Inoltre, grazie alle possibilità di trasbordo offerte dalle nostre Autostrade
del Mare, sosteniamo flussi regolari di traffico tra Catania e Paesi come
Spagna, Grecia, ecc. E non è tutto: il nostro network globale ci permette di
collegare lo scalo etneo ai principali scali mondiali”.
Attualmente
sono ben sette le navi del Gruppo Grimaldi che fanno regolarmente scalo nel
porto di Catania; di queste, due appartengono alla classe GG5G – oltre alla Eco
Salerno, anche la sua gemella Eco Barcelona.
“Scegliere le Autostrade del Mare del Gruppo Grimaldi
piuttosto che il tutto strada permette di abbattere ogni anno centinaia di
migliaia di tonnellate di emissioni di CO2”, ha ricordato Eugenio Grimaldi. “Guardando alla sola
linea Catania-Brindisi-Ravenna, con navi di ultima generazione come la Eco
Salerno, è possibile ridurre l’impatto ambientale del trasporto merci del 40%”.
Oltre
all’offerta di servizi di trasporto di elevata qualità, la presenza del Gruppo
Grimaldi nel capoluogo etneo passa anche dalla partecipazione in società locali
come la Grimaldi Marangolo Terminal, che gestisce operazioni portuali nello
scalo etneo, e l'agenzia marittima Grimaldi Catania.

Eugenio Grimaldi e Attilio Montalto.

Eugenio Grimaldi e il Contrammiraglio (CP) Antonio Ranieri.

