I nuovi tram di Milano viaggiano sulle navi Grimaldi
La rete tranviaria di Milano ha
recentemente deciso di rifarsi il look e, dalla fine del 2022, il Gruppo
Grimaldi si sta occupando del trasporto marittimo dei nuovi vagoni che ne
potenzieranno la flotta. Si tratta di tram bidirezionali Tramlink, progettati e
prodotti nello stabilimento Stadler di Valencia (Spagna), che l’Azienda
Trasporti Milanesi (ATM) utilizzerà sia per servizi urbani che interurbani,
sostituendo progressivamente le unità più vecchie e aumentando la propria offerta
di servizi di trasporto.
Ad affidare alla compagnia
armatoriale partenopea questo delicato incarico è stato Multitrade,
spedizioniere designato per la gestione del progetto. Non è la prima volta che
Multitrade sceglie il Gruppo Grimaldi come partner di fiducia nei trasporti
eccezionali nel settore ferrotranviario: tra il 2020 e il 2022, infatti, le due
società avevano già collaborato con successo per il trasporto di ben 114 vagoni
nuovi dalla Spagna per la metropolitana di Napoli.
La consegna del primo dei nuovi tram milanesi
è avvenuta ad ottobre 2022 per consentirne la presentazione al pubblico e
l’inizio della fase di collaudo, ma è nella primavera del 2023 che si è entrati
davvero nel vivo del progetto. Da allora, all’incirca ogni mese è stata
effettuata la spedizione di un tram; con quella più recente, avvenuta alla fine
dello scorso novembre, è giunto in Italia il settimo dei 15 nuovi Tramlink.
Ognuno dei tram misura 25,4 x 2,4 x
3,7 metri, ed ha un peso di circa 38 tonnellate. La loro movimentazione viene
effettuata con l’utilizzo di speciali mafi muniti di binari forniti da
Multitrade.
I primi tre tram sono stati imbarcati
sulla linea Valencia-Savona, operata regolarmente dal Gruppo Grimaldi con navi
ro-ro “Eco” di ultima generazione, caratterizzate da un’elevatissima capacità
di carico e un impatto ambientale significativamente ridotto.
A partire dalla quarta spedizione,
però, una sopraggiunta limitazione al trasporto di carichi eccezionali su
strada tra Savona e Milano ha imposto la ricerca di una nuova soluzione per la
consegna dei tram dalla Spagna all’Italia. Più che mai è stata fondamentale la
capillarità del network di autostrade del mare offerta dal Gruppo Grimaldi, che
è stato in grado di mettere sul tavolo una proposta alternativa efficace ed
efficiente: per i dodici tram rimanenti è stato disegnato il nuovo itinerario
marittimo Sagunto-Salerno-Catania-Ravenna, per poi proseguire via strada dal
capoluogo romagnolo fino a Milano.
La nuova soluzione di trasporto è
stata già attuata con successo per la spedizione di quattro tram; nonostante i
due scali intermedi di Salerno e Catania, il transit time resta piuttosto
contenuto – tra i sei e i sette giorni. Ciò è reso possibile da un lato dall’elevata
frequenza dei servizi di corto raggio operati da Grimaldi nel Mediterraneo, e
dall’altro dalla professionalità e specializzazione degli operatori dei
terminal portuali in cui i veicoli transitano e vengono movimentati – spesso
società consociate del gruppo partenopeo, come nel caso di Sagunto (Valencia
Terminal Europa), Salerno (Logiport) e Catania (Grimaldi Marangolo Terminal
Catania).
Grazie a navi di ultima generazione,
aree e attrezzature all’avanguardia e personale altamente specializzato, il
Gruppo Grimaldi, leader mondiale nel trasporto di rotabili, continua a
consolidare la propria posizione di partner affidabile anche nel segmento dei
carichi eccezionali e del project cargo, offrendo ai propri clienti soluzioni
di trasporto di elevata qualità per ogni necessità.

