Premio Dorso a Emanuele Grimaldi, eccellenza glocal
“Devo ammettere che nel corso della mia carriera di armatore
ed imprenditore ho ricevuto numerosi riconoscimenti, ma essere insignito di
questo premio, destinato a personalità che hanno contribuito con la loro
attività a sostenere le esigenze di progresso e sviluppo del Sud, mi rende
particolarmente orgoglioso”. Con queste parole Emanuele Grimaldi ha
accolto il Premio Dorso, conferitogli lo scorso 5 ottobre a Roma, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani,
alla presenza del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.
L’iniziativa – patrocinata dal Senato della Repubblica, dal
Consiglio Nazionale delle Ricerche e dall’Università di Napoli “Federico II” –
segnala dal 1970 giovani studiosi del Mezzogiorno e personalità del mondo
istituzionale, economico, scientifico e culturale che hanno contribuito con la
loro attività a sostenere le esigenze di sviluppo e di progresso del Sud.
La storia del Gruppo Grimaldi è indissolubilmente legata
alla città di Napoli, che da sempre ospita il suo quartier generale, centro
nevralgico di attività legate al mondo del trasporto marittimo e della
logistica che oggi si diramano in 5 continenti.
Lo è anche quella della famiglia Grimaldi, come spiegato
dagli organizzatori del Premio Dorso. “I Grimaldi rappresentano un caso di
capitalismo familiare, che, nel corso delle generazioni, ha cercato di
coniugare eticità e valore imprenditoriale. Un'eccellenza napoletana con il
cuore e il cervello saldamente mantenuto nel capoluogo campano. Un uomo chiave
nello sviluppo del Gruppo è Emanuele Grimaldi, suo amministratore delegato,
primo italiano presidente dell’International Chamber of Shipping (ICS), fondata
nel 1921. È stato presidente di Confitarma, l’associazione degli armatori
italiani, e presidente di ECSA, l’European Community Shipowners’ Associations.
Ha ricevuto numerosi riconoscimenti legati alla sua attività, fra cui il
Cavalierato del Mare, istituito da Marevivo. Non solo imprenditore, ma anche un
uomo attento al sociale tramite la Fondazione Grimaldi di cui è Presidente e
amministratore.”
Emanuele Grimaldi è l’emblema dell’eccellenza partenopea che
travalica i confini del Mezzogiorno senza mai lasciarlo. A rappresentare il suo
legame con la città di Napoli, una sua dichiarazione di qualche anno fa, ma
sempre attuale: “Non ho mai pensato di andare via. Posso offrire lavoro,
posso dare speranza a qualcuno. È una gioia per me. Continuo ad amare la mia
città, non vorrei mai abbandonarla”.

